Nome:
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Lisia
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Nascita:
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445
a.C., Siracusa
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Morte:
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380a.C.,
Atene
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Occupazione:
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Giurista
e Logografo ateniese
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Opere:
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In
totale, Lisia aveva realizzato 425 orazioni, ce ne sono giunte soltanto 34,
tutte a genere giudiziario, eccetto due: L’Olimpico e L’Epitafio.
Le
seguenti opere sono quelle che ci sono giunte:
1.Sopra
L’omicidio di Erastotene;
2.Contra
Simone;
3.Intorno ad
una ferita di capo appostato con intenzione di uccidere;
4.Per il
sacrilegio di Callia;
5.Contro
Andocide;
6.Difesa sul
tronco dell’ulivo;
7.Doglianza
sulle maledicenze contro uno dei socii di una eteria;
8.A favore
d’un soldato
9.Contro
Teomnesto;
10. Contro lo
stesso;
11. Contra
Erastotene;
12. Contra
Agorato;
13. Contra Alcibiade disartore;
14. Contra lo
stesso;
15. In favore
di Mantiteo;
16. Intorno
alla confiscazione di beni di Eratone;
17. Intorno
alla confiscazione di beni del nipote di Nicia;
18. Intorno ai
beni di Aristofane;
19. Difesa di
Polistrato;
20. Difesa di
uno accusato di accettazione di beni;
21. Contra
certi rivendugliuoli di frumento;
22. Contra
Pancleone;
23. Difesa di
uno imputato di sovversione della democrazia;
24. Intorno
all’esame di Evandro;
25. Contra
Epicrate ed i colleghi dell’ambasceria;
26. Contra
Ergocle;
27. Contra
Filocrato;
28. Contra
Nicomaco;
29. Contra
Filone;
30. In lode
agli Ateniesi, che aiutarono i Corintii;
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Biografia:
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Lisia
era un giurista e logografo di origine siracusana, ma decide di trasferirsi
ad Atene e per questo motivo non ha tutti i diritti politici, essendo un
meteco.
Nel
430 a.C. egli ritorna in Magna Grecia assieme al fratello, ma durante la
guerra del Peloponneso, fa ritorno ad Atene e si dedica all’arte retorica.
Durante
il regime dei 30 Tiranni, egli fugge a Megera, dopo essere stato accusato di
cospirazione con il fratello, di seguito fatto uccidere.
Restaurata
la repubblica, torna ad Atene e grazie a Trasibulo ottiene maggiori diritti
politici
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venerdì 12 maggio 2017
Lisia: schema riassuntivo (Michele Sabia)
venerdì 5 maggio 2017
Eschilo: schema riassuntivo (Simone Di Sia)
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Nome:
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Eschilo
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Nascita:
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Eleusi, Grecia (525 a.C.)
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Morte:
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Gela, Sicilia (456 a.C.)
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Occupazione:
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Tragico Greco
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Opere più importanti:
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Eschilo scrisse circa novanta opere,
di cui sette sono arrivate ai nostri tempi:
1. I
Persiani è l’opera teatrale più antica, dove Eschilo parla delle scene di
guerra che ha vissuto, rappresentata nel 472 a.C.
2. I sette contro Tebe, tragedia,
rappresentata ad Atene nel 467 a.C.
3. Supplici,
trilogia tragica che comprendeva gli Egizi e le Danaidi rappresentata nel 463
a.C.
4. Prometeo
incatenato, facente parte di una trilogia dedicata a Prometeo, fu
rappresentato nel 460 a.C.
5. Orestea,
trilogia con la quale Eschilo vinse le Grandi Dionisie, fu rappresentato nel
458 a.C.
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Biografia:
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La sua città è nota soprattutto per i
suoi riti misterici. Il clima spirituale di Eleusi lo induce a una vita anche
spirituale. Esordisce molto giovane come attore, vincendo il premio alle gare
tragiche delle feste di Dioniso, successivamente combatte nelle battaglie di
Maratona e di Salamina e le racconta nelle opere I Persiani e I sette contro
Tebe. Dopo il grande successo con l’Orestea si trasferisce a Gela, in
Sicilia, dove successivamente muore.
Sulla sua morte sono state fatte molte
leggende, tra cui quella che un giorno, stanco, si sarebbe seduto su una
pietra e un’aquila gli lanciò la testuggine sul cranio, provocandogli un
trauma cranico.
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venerdì 28 aprile 2017
venerdì 21 aprile 2017
Alessandro Magno: biografia e cronologia (Ines Cartolano, Gilda Giudice, Caterina Milito)
Alessandro III di Macedonia nacque a Pella, il 20 o il 21 luglio nel 356 a.C., figlio del re Filippo II e della principessa Olimpiade. La famiglia di Alessandro discendeva da Eracle e, secondo un’altra leggenda, anche da Zeus, mentre la famiglia della madre discendeva da Achille.
Fu allievo di Leonida, Lisimaco e poi di Aristotele.
Nel 336 a.C. Cleopatra, sorella di Alessandro, sposò Alessandro d’Epiro, suo zio e Filippo II, durante la cerimonia, fu assassinato dal suo generale Pausania. Alessandro, quindi, a vent'anni diventò re e decise di mostrare la sua potenza alla Grecia: andò nella zona dei Balcani, dove sconfisse i Triballi e, nel 336 a.C., arrivò in Grecia e distrusse Tebe, sottomettendo i cittadini come schiavi perché era l’unica polis che si era opposta al regno macedone.
Nel 334 a.C. avviò la spedizione verso l’Asia Minore; prima arrivò a Troia, poi a Mileto e successivamente a Gordio e infine a Isso, dove affrontò Dario III che, quando si rese conto di essere in pericolo, fuggì: in questo modo, Alessandro di fatto distrusse l’impero persiano. In seguito, fu la volta di Tiro e Damasco, poi Alessandro conquistò Gaza e arrivò nel 332 a.C. in Egitto, dove fondò, sulla foce del Nilo, Alessandria d’Egitto. Poi si spostò verso il Sahara, dove fece visita all’oracolo di Ammon dedicato a Zeus, di cui si proclamò figlio.
Con la battaglia di Gaugamela nel 331 a.C. a Babilonia, il regno di Dario III venne definitivamente distrutto, tanto che nel 330 a.C. Alessandro venne incoronato a Persepoli, dove fece bruciare il palazzo per vendicarsi dell’incendio di Atene duecento anni prima. Arrivato a Persepoli, i cittadini salutarono il nuovo re con un saluto tradizionale, chiamato proskynesis.
Alessandro decise, poi, di espandere il suo regno verso l’India, dove divise l'esercito: la flotta comandata da Nearco e gli armati via terra comandati da lui. Nel 327 a.C. conquistò le città della valle del Gange, tra cui la città di Poro, ma la flotta di Nearco era scomparsa (forse per una tempesta). Per queste difficoltà, anche se aveva deciso di conquistare tutta l’India, nel 326 a.C., dopo aver ritrovato la flotta di Nearco, decise di tornare a Babilonia.
Nel frattempo sposò la principessa Rossana e il 13 giugno 323 a.C. morì improvvisamente per una febbre malarica. Dopo la sua morte, gli venne dato il nome di Alessandro Magno e nacque suo figlio chiamato Alessandro IV.
CRONOLOGIA
20 o 21 luglio 356 a.C. nasce a Pella.
336 a.C. sale al trono dopo la morte di suo padre, Filippo II.
336 a.C. distrugge la città di Tebe.
334 a.C. avvia la spedizione verso la Persia.
334 a.C. conquista le città di Troia, di Mileto e di Gordio.
333 a.C. battaglia di Isso.
333 a.C. si spinge verso la Siria, la Fenicia, la Palestina e l’Egitto.
332 a.C. fonda la città di Alessandria sulle rive del Nilo.
331 a.C. sconfigge definitivamente il regno persiano durante la Battaglia di Gaugamela.
330 a.C. viene incoronato re a Persepoli.
327 a.C. avvia la spedizione verso l’India.
327 a.C. conquista la città di Poro.
326 a.C. si ritira dalla spedizione e ritorna a Babilonia.
13 giugno 323 a.C. muore a Babilonia.
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